Rassegna stampa

 
 
2004
 
RdC 19-11-2004 Opere stradali per 25.000 euro
RdC 17-11-2004 Lavori a ponte Rastello
RdC  7-11-2004 Anche noi abbiamo come obiettivo il protocollo di Kioto
RdC  5-11-2004 Le famiglie promuovono le iniziative per lo studio
RdC  2-11-2004 5 milioni per le opere pubbliche
RdC 30-10-2004 Territorio non adatto ai rifiuti secondo il piano provinciale
RdC 29-10-2004 Modifica allo statuto comunale
RdC 29-10-2004 Alla casa protetta cerimonia per la consegna delle donazioni
RdC 28-10-2004 Alcoolisti un interclub terapeutico
RdC 27-10-2004 Promosso il doposcuola
RdC 26-10-2004 C'é un telefono amico per il comune
RdC 26-10-2004 Polemiche sulla viabilità
RdC 25-10-2004 Cembalina con la passerella: ciclisti più sicuri
RdC 24-10-2004 Mobili nuovi per gli anziani della casa protetta
RdC 23-10-2004 L'amministrazione lancia il progetto "medici in linea"
RdC 22-10-2004 Centro ricreativo raccolta di firme
RdC 21-10-2004 Arriva il Presidente del Consiglio Comunale
RdC 20-10-2004 Accordo per risparmiare energia
RdC 20-10-2004 Un nuovo mezzo per sei polizie municipali
RdC 19-10-2004 Energia accordo con il Veneto
RdC 17-10-2004 nuovi posti auto spesi 50 mila euro
RdC 16-10-2004 l'AUSER si prepara a festeggiare il suo decennale
RdC 13-10-2004 Progetto per rilanciare il parco di castello Lambertini
RdC 12-10-2004 solo canali presto la fogna
RdC  9-10-2004 Da domani riprende il corso di italiano per le immigrate
RdC  7-10-2004 Si sfiora quota mille al settembre
RdC  6-10-2004 Fusione HERA-AGEA a rischio 600.000 euro
RdC  5-10-2004 CUP novità per le prenotazioni.jpg
RdC 4-10-2004 La rivoluzione Pavani
RdC  3-10-2004 Quattro attraversamenti pedonali sicuri
RdC 29-9-2004 Assessori e dipendenti parenti: tutto Ok
RdC 28-9-2004 Il sindaco Pavani e la giunta in visita al COFA
RdC 26-9-2004 Nel bilancio si apre un buco di 85.000 euro
RdC 22-9-2004 Via Padusa piena di buche
RdC 18-9-2004 Invasione dei grilli AUSL e Comune mobilitati
RdC 17-9-2004 DS uniti contro le vignette
RdC 16-9-2004 Niagara, chiesto l'ampliamento della discarica di rifiuti
RdC 16-9-2004 Quel Giornalino è pieno di rancore
La Nuova 16-9-2004 Diffamata la Giunta
RdC 15-9-2004 Aumentano gli studenti stranieri
RdC   8-9-2004 Case da costruire tra le vie Nenni e Grandi
RdC 28-8-2004 L'eredità di Coop Le Pagine alla biblioteca
RdC 26-8-2004 Vanno all'asta 250 metri di territorio comunale
RdC 26-8-2004 Sagra summit tra sindaci
RdC 25-8-2004 Il Comune si riprende la gestione della biblioteca
RdC 23-08-2004 Non fate vostri i progetti finanziati da noi
RdC 19-8-2004 Qualità di vita in 5 punti
RdC 15-8-2004 Ambulatorio inaccessibile analisi ritardate
RdC 14-8-2004 Ampliati gli orari e i servizi alle elementari
RdC 13-8-2004 Insieme da 3 anni e con futuro DOC
RdC 13-08-2004 Viva l'assessora Garuti
RdC 12-8-2004 Climatizzatori alla casa di riposo
RdC 11-8-2004 Più assessori ma non per equilibrismi politici
RdC 17-4-2004 Elettrosmog a Poggio
RdC 15-4-2004 Sui fuoriusciti adesso deciderà l'assemblea
La Nuova 14-4-2004: Le valutazioni dell'UDI sono condizionate dal pregiudizio
RdC 10-4-2004: Lo strappo all'interno della maggioranza
RdC  5-4-2004 Garuti candidato sindaco per acclamazione

 
2003

«Faremo le primarie per il candidato»

Poggio «Ci hanno messo in un angolo» 

 
2002
La maggioranza si spacca. 4 consiglieri costituiscono il gruppo Indipendente.jpg
AN scatta la fronda. Poggio usciti 4 consiglieri
Associazioni arrabbiate: contestano il Comune "poco impegno e soldi"
Casa protetta licenziata la ditta.jpg


 
2001


 
2000
 


 
1999
Casa di riposo: impianto a rischio.jpg
Il sindaco si abbassa lo stipendio.jpg
Poggio ricomincia con Garuti.jpg
Garuti ora dobbiamo ricambiare la fiducia.jpg
Garuti contenere i costi.jpg
Un voto all'ombra della base.jpg
Marchesi: puntiamo sulla Cispadana.jpg
"Insieme per cambiare" una lista di centro destra per il rilancio del territorio.jpg


 
1998


 
1997


 
1996
 


 
1995
Malservigi la spunta per 70 voti.jpg
Malservigi passa per 70 voti.jpg

 

 

 

«Faremo le primarie per il candidato»

Fervono già anche a Poggio Renatico i preparativi per la campagna elettorale in vista delle amministrative 2004. Abbiamo sentito in proposito il sindaco Daniele Garuti (nella foto).
Continuerà l'esperienza di Uniti per Poggio?
«Ci sono voci che parlano di una possibile disgregazione di natura 'partitica'. Quello della lista civica è un modello attuale, che intendiamo riproporre: la nostra scelta non si è mai posta obiettivi di carattere politico o partitico, ma ha espresso la sua azione nel solo campo amministrativo, in cui d'altra parte tutti i contributi sono ben accetti. 'Uniti per Poggio' si fonda sulla più larga partecipazione possibile, senza alcun pregiudizio ideologico».
Quindi sarà ancora lei il candidato sindaco.
«Il nostro movimento continuerà a esprimere il proprio candidato e la propria lista attraverso una consultazione generale in seno all'assemblea. Una caratteristica unica quella delle nomine attraverso delle 'primarie'».
Quali saranno invece i principi ispiratori di un programma elettorale di eventuale seconda legislatura?
«Il programma trarrà forza dal dialogo instaurato con i cittadini nei quattro anni trascorsi: partirà dalle loro sollecitazioni e dalle loro esigenze. Proseguirà nella direzione che ci ha garantito sinora risultati amministrativi superiori a ogni più ottimistica previsione, sia dal punto di vista progettuale sia da quello esecutivo: con il recupero delle gravi arretratezze ereditate in termini organizzativi e di gestione del patrimonio e con il forte impulso, senza precedenti, dato allo sviluppo abitativo ed economico-produttivo».
Che cosa pensa dei vostri diretti concorrenti e della loro nuova organizzazione in una sorta di Ulivo 'civico'?
«L'impressione è che vogliano 'mettere una toppa su un vestito vecchio'. Coloro che non hanno mai dato credito all'esperienza civica ora vogliono riprodurre tale modello, proponendolo come novità, quando le persone e il retaggio ideologico che ne stanno alla base sono sempre gli stessi. L'esperienza originale è la nostra e i cittadini la sapranno distinguere da un vano tentativo di imitazione».

Da “Il Resto del Carlino” di giovedì 2 novembre 2003  

 

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Poggio «Ci hanno messo in un angolo» 

Il clima politico poggese non si è rasserenato durante le festività. Rimangono tesi i rapporti fra la giunta comunale e il Gruppo indipendente, soprattutto dopo la decisione dell'assemblea degli iscritti di Uniti per Poggio di non accettare la proposta di un'alleanza organica fra il gruppo consiliare di maggioranza della lista civica e quello di nuova costituzione.
Gli indipendenti hanno infatti ribadito «la richiesta, espressamente e specificamente rivolta al sindaco, di manifestare chiaramente la sua volontà di avvalersi o meno dell'appoggio costruttivo del loro Gruppo sino alla scadenza naturale del mandato».
La risposta del primo cittadino non si è fatta attendere. «Quale sindaco — ha fatto sapere Garuti — ho inteso instaurare con il Gruppo indipendente un rapporto coerente con le decisioni assunte dal movimento che mi ha espresso. Se i quattro consiglieri vogliono essere a loro volta coerenti con l'impegno che si sono assunti di fronte ai cittadini e con quanto dichiarato nel loro documento costitutivo, circa l'intenzione di continuare 'in linea generale a sostenere l'attuale amministrazione', sanno quale atteggiamento contraddistingue i consiglieri che si riconoscono nella maggioranza. Mi preme rammentare però che la presentazione di mozioni concordate con la minoranza il giorno prima di una seduta consiliare e di interpellanze formulate in modo teso a sminuire l'attività amministrativa in essere denotano un atteggiamento per nulla incline alla collaborazione responsabile che dovrebbe contraddistinguere un componente della maggioranza».
Gli indipendenti rilanciano con il consigliere Francesco Cavallo. «Prendiamo atto della decisione del sindaco di seguire le linee direttive di Uniti per Poggio — dice —. Riteniamo tuttavia che in qualità di amministratore, non di espressione di un movimento che si vuole apartitico, dovrebbe maggiormente impegnarsi a tenere compatta una maggioranza di cui ci sentiamo ancora parte. Ci rammarichiamo invece di non essere a tutt'oggi coinvolti nelle discussioni relative alle più importanti decisioni per la vita del paese: lo stesso motivo che ci ha indotto a creare il gruppo indipendente».

Da “Il Resto del Carlino” di giovedì 2 gennaio 2003  

 

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Casa protetta, esami via internet

Parallelamente alle fasi conclusive dei lavori di ristrutturazione e adeguamento della Casa protetta è stato attivato un nuovo progetto volto a dotare la struttura comunale di servizi telematici all’avanguardia. “Abbiamo deciso – spiega il vicesindaco Dino Ghisellini – di fornire la Casa protetta di mezzi di comunicazione interna i più rapidi possibili, per ridurre al minimo i tempi per gli interventi richiesti dagli ospiti, migliorando altresì le capacità di comunicazione verso l’esterno. Tutto ciò per garantire una complessiva ottimizzazione e razionalizzazione del servizio offerto ai nostri anziani”. Sono diverse le componenti del progetto, a cui sta già mettendo mano. Innanzitutto sarà istallato un centralino telefonico opportunamente dimensionato, che permetterà di attivare una serie di servizi tra i quali un accesso a Internet sicuro e condiviso, un server di posta elettronica, l’integrazione di computer e telefonia e l’inserimento di un sistema di diffusione sonora per le comunicazioni di servizio a tutte le camere dei piani. In particolare l’accesso a Internet potrà essere in futuro impiegato, grazie ad una predisposizione per l’utilizzo di apparecchiature di teletrasmissione, anche per l’invio e la ricezione dei tracciati sanitari dell’elettrocardiografo e delle cartelle cliniche. Mentre il sistema di diffusione sonora sarà funzionale anche per procedere ad un rapido ed efficace piano di evacuazione dell’edificio in caso di emergenze.
Inoltre, poiché sede del servizio di Guardia medica, la casa di riposo sarà dotata di un sistema videocitofonico posizionato al cancello d’ingresso. L’investimento complessivo per tali interventi è di 13 mila euro. Questo progetto collaterale si affianca ad un altro che prevede la sostituzione dell’ascensore esistente, la revisione del montavivande e la collocazione di un nuovo apparecchio che collegherà la cucina al seminterrato, per una spesa di 60 mila euro. Intanto i lavori a base d’appalto, dopo la conclusione della nuova costruzione, stanno proseguendo con l’adeguamento del vecchio edificio principale, in cui si opera per l’ammodernamento degli impianti idrici, termo-sanitari ed elettrici.

Da “Il Resto del Carlino” di giovedì 18 marzo 2004  

 

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I gatti sotto controllo

Ci sono novità per chi ama i gatti e si preoccupa delle loro condizioni di vita e di salute. Il Comune di Poggio Renatico, l’Ordine dei veterinari e i professionisti del settore operanti sul territorio hanno sottoscritto una convenzione per il controllo e la sterilizzazione delle colonie feline. Il documento prevede innanzitutto il censimento delle colonie, per cui ci si avvarrà della collaborazione delle volontarie locali che già si occupano dei gatti randagi. Successivamente si provvederà alla sterilizzazione degli animali al fine di renderli riconoscibili si è convenuto di praticare un segno ben visibile su un orecchio. Gli interventi saranno eseguiti a spese del Comune, sulla base delle tariffe previste dall’Ordine dei veterinari della Provincia, che regolerà anche gli aspetti deontologici. Per segnalazioni è possibile rivolgersi alla coordinatrice delle volontarie Emanuela Tavolini al numero 0532-825969. “Pur non essendo a conoscenza di un fenomeno consistente di randagismo nel nostro territorio – spiega Pier Giorgio Brunello, assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali – abbiamo ritenuto di dotarci di questa convenzione, che ha carattere sperimentale e che sarà monitorata semestralmente”.

Da “Il Resto del Carlino” di lunedì 22 marzo 2004

 

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In via Di Vittorio nuovi punti luce. Garuti: “i disagi finiranno presto”

Ultimi lavori di restyling per via Di Vittorio. Dopo la posa della nuova condotta idrica, si sta intervenendo ora sulla rete di illuminazione pubblica, per cui si prevede la sostituzione dell’impianto attuale da 13 punti luce con uno nuovo da 17 pali a braccio lungo. Poi saranno eseguite delle bonifiche sui tratti della via che hanno registrato cedimenti del manto stradale; infine, quando le condizioni meteorologiche saranno propizie, si procederà all’opera di asfaltatura completa.
“Da tempo – spiega il sindaco Daniele Garuti – via Di Vittorio è interessata a diversi interventi: queste opere hanno inevitabilmente creato dei disagi alle 102 famiglie che vi risiedono, ma ora stanno per terminare. A fronte della loro pazienza gli abitanti avranno presto una via completamente ‘nuova’”.

Da “Il Resto del Carlino” di venerdì 26 marzo 2004

 

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 Non vogliamo la discarica di Aguscello

No all’arrivo di una nuova ‘discarica’ nella zona Sipro di Poggio Renatico. È’ il sindaco Daniele Garuti a esprimere la generale preoccupazione per la possibilità dello spostamento da Aguscello all’area industriale-artigianale di Bancareno della discarica dell’impresa edile “La Ricostruzione”. Dopo petizioni, esposti e sanzioni, la nuova dislocazione, nei pressi dell’azienda Niagara, sarebbe emersa nel corso del Consiglio della Circoscrizione Sud. “Rimango sorpreso – afferma Garuti – nell’apprendere la volontà di risolvere i problemi di Aguscello coinvolgendo un’area già in grande sofferenza. Ad oggi tuttavia non c’è stato alcun contatto tra i soggetti interessati e questa Amministrazione, che attraverso i suoi uffici potrà esprimere le proprie valutazioni solo a fronte di richieste precise e secondo i criteri stabiliti dalle norme. Certo – prosegue – non si può dimenticare che gli insediamenti già presenti in questa zona sono fonte di continua apprensione e nell’ultimo anno si sono resi necessari ripetuti interventi dell’Arpa per verificare il grado di inquinamento dello scolo Canali, retrostante l’area Sipro, invaso per lunghi tratti da liquidi nerastri e maleodoranti”. E questo non è tutto, poiché la zona è inserita nel territorio a nord del fiume Reno e a ovest dell’autostrada A13, che è stato dichiarato dalla Giunta regionale “a rischio idrogeologico, interessato ad eventi alluvionali”; i successivi studi geomorfologici ne hanno inoltre individuato “un importante grado di vulnerabilità a causa di conformazione imbutiforme, difficoltà di scolo e anomalia topografica negativa”. “In virtù di tali ragioni – rimarca il primo cittadino poggese – nell’ottobre del 2002 abbiamo presentato osservazioni al Piano Provinciale per la gestione di rifiuti affinché nella programmazione, già adottata in Consiglio provinciale, l’area fra il Reno, la linea ferroviaria e l’abitato di Gallo fosse inserita come non idonea a ospitare insediamenti per la raccolta e il trattamento dei rifiuti anche speciali”.

Da “Il Resto del Carlino” di domenica 28 marzo 2004

 

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Non chiamatela discarica, si tratta di un cantiere

 “Nessuna discarica arriverà a Poggio Renatico, perché nessuna discarica propriamente detta esiste”. Ad affermarlo e a rassicurare il paese è l’assessore alle Attività produttive di Ferrara Aldo Modonesi. “Nei dintorni di Aguscello – dice – esiste un terreno agricolo in cui è sorta un’area a servizio dei cantieri dell’impresa ‘La Ricostruzione’, per il deposito dei materiali e la sosta dei mezzi. È’ vero che vi sono stati scaricati scarti di lavorazione, ma tale comportamento è stato oggetto di sanzioni amministrative ed è stato poi intimato alla ditta di smaltire i materiali edili inerti nei luoghi deputati a riceverli. Per questo non c’è alcuna discarica da dislocare altrove: c’è invece il problema di ricollocare un insediamento di carattere edile”. Chiarito “l’equivoco”, Modonesi, che contatterà il primo cittadino poggese per le delucidazioni del caso, conferma che fra le ipotesi prese in esame per lo spostamento da Aguscello c’è la zona industriale-artigianale di Bancareno. “Tale possibilità – conclude – è attualmente oggetto di verifica, anche da parte di Sipro, per capire se vi sia compatibilità fra l’area e la natura dell’insediamento”.

Da “Il Resto del Carlino” di martedì 30 marzo 2004

 

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Nuovo nido, disco verde della giunta al progetto definitivo

Si deve registrare un altro passo in avanti per la costruzione del nuovo nido d’infanzia di Poggio Renatico. In una recente seduta la Giunta comunale ne ha infatti approvato il progetto definitivo, con dichiarazione di pubblica utilità, per dar corso al procedimento di acquisizione dell’area su cui sorgerà la struttura da 70 posti-bambino. Contemporaneamente si procederà a completare il finanziamento dell’opera, da un milione 350mila euro, con l’accensione di un mutuo a tasso fisso di circa 380mila euro alla Cassa depositi e prestiti.

Da “Il Resto del Carlino” di mercoledì 31 marzo 2004

 

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Lista civica in assemblea

È arrivato il momento delle primarie per “Uniti per Poggio”, che già aveva pubblicamente espresso la propria volontà di “ripresentare agli elettori la candidatura della Lista civica alla guida del Comune per il quinquennio 2004-2009”. È infatti convocata per stasera, alle 21, al Castello Lambertini, l’assemblea generale degli iscritti al movimento, che dovrà designare il candidato sindaco per la prossima tornata elettorale.

Da “Il Resto del Carlino” di venerdì 2 aprile 2004

 

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