Programma elettorale

 


PROGRAMMA ELETTORALE 2004
INTRODUZIONE
ISTITUZIONE E IDENTITA’
AMBIENTE E SICUREZZA
SCUOLA CULTURA, ATTIVITA’ RICREATIVE E SPORT
SANITA’, SERVIZI SOCIALI, VOLONTARIATO
ATTIVITA’ PRODUTTIVE: AGRICOLTURA, ARTIGIANATO, COMMERCIO, INDUSTRIA
APPARATO AMMINISTRATIVO COMUNALE
ECONOMIA E PRESSIONE FISCALE
URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI
CHIESA NUOVA
CORONELLA E MADONNA BOSCHI
GALLO
CAPOLUOGO
CONSIDERAZIONI FINALI
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Cittadini

Il Movimento Uniti per Poggio, ha instaurato un nuovo modello politico-amministrativo, offrendo a tutti i cittadini la possibilità di essere protagonisti nelle scelte più importanti che riguardano il presente e il futuro del nostro Comune.

 Abbiamo riqualificato il Consiglio Comunale e intrapreso la strada del cambiamento, sorretti dalla partecipazione diretta delle persone, liberi da ogni filtro e vincolo naturale di partito.

Ricordiamo che la Politica deve favorire la partecipazione delle persone nelle scelte che riguardano il bene comune.

Credibilità, carisma, competenza e rispetto, sono le qualità personali a cui fanno riferimento i nostri Consiglieri, al fine di ritrasmettere nei cittadini la fiducia nella Politica intesa come positiva azione amministrativa.

Gli argomenti sono affrontati con chiarezza e coraggio, senza ipocrisia ed arroganza, valorizzando le qualità dei soggetti impegnati nell’esercizio amministrativo, con senso di solidarietà, partecipazione e interesse per una realtà sociale palpabile, nella quale ognuno può intervenire offrendo un contributo propositivo, a vantaggio di tutti.

E’ questo il senso civico che tutti possono esprimere attraverso il Movimento di Uniti per Poggio, che merita di essere tutelato e di prevalere su un modello sociale soffocato da una oligarchia partitocratrica che non esita a sostituire il partito alle istituzione, l’interesse particolare a quello generale.

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Coerenza – Sviluppo – Servizi

ISTITUZIONE E IDENTITA’

Le recenti modifiche al titolo quinto della Costituzione hanno posto in evidenza il ruolo fondamentale rivestito dal Comune, quale primo livello dell’organizzazione su cui si fonda e si articola lo Stato, secondo i principi di sussidiarietà e adeguatezza.

Ma, pur affermandosi la centralità dell’istituzione “Comune”, viene rimarcata la necessità di programmare in ambiti ampi e condivisi. I concetti di area vasta, di ambito ottimale, di zone distrettuali hanno sostituito le vecchie impostazioni e le visioni campanilistiche. Le norme nazionali e regionali, per dar corpo al decentramento, stimolano e favoriscono le forme associative. Noi abbiamo scelto l’ambito territoriale dell’Alto Ferrarese quale nostro riferimento ottimale e naturale. Dopo averla promossa, abbiamo aderito all’Associazione Intercomunale dell’Alto Ferrarese, consapevoli del ruolo e della dignità che ci venivano riconosciuti, in un contesto di rapporti paritetici con i comuni di Bondeno, Cento, Mirabello, S. Agostino, Vigarano Mainarda. Le programmazioni sanitarie, sociali, culturali, urbanistiche, sulla sicurezza, sullo sviluppo, trovano la loro prima applicazione in questo ambito. Da tenere presente che quasi tutte le pianificazioni e programmazioni, avvengono in contesti sovracomunali e che, attraverso patti speciali d’area e accordi di programma, si definiranno le linee ed i percorsi progettuali, all’interno dei quali, sarà possibile beneficiare di risorse, nell’ampio quadro di esigenze connesse ad uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Ne condividiamo l’impostazione, consapevoli che solo con l’apertura ad ampie forme di collaborazione si promuove la crescita e si rafforzano le identità.

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AMBIENTE E SICUREZZA

Tutela della salute e del territorio

Il nostro territorio risente ancora degli effetti negativi prodotti da scelte ipocrite, fatte in passato, riguardo alla localizzazione e all’insediamento di impianti per la lavorazione e lo smaltimento di rifiuti speciali, anche pericolosi, in un area che la Regione ha finalmente riconosciuta precaria per la sua conformazione depressa e ad imbuto.

La delicatezza del nostro bacino impone particolare attenzione verso i sistemi di scolo, visto l’intensificarsi delle bizzarrie meteorologiche, i fenomeni di subsidenza e l’espansione delle aree urbanizzate. La vicinanza del Reno, con il suo scolmatore, invita a non calare la guardia.

La presenza del radar e lo sviluppo delle tecnologie per le trasmissioni, impone l’applicazione degli standard più severi consentiti dalla legislazione in tema di prevenzione e di rispetto del principio di precauzione.

La disponibilità dei responsabili della base Nato e dell’Arpa, ci ha permesso di effettuare, per la prima volta, una misurazione delle emissioni del radar e di pubblicarne i risultati.

Riguardo alla salute, abbiamo sollecitato e seguiamo con attenzione le indagini epidemiologiche svolte dall’Azienda USL, che indicano condizioni generali del nostro Comune migliori rispetto alle medie della Provincia e della Regione. Tuttavia il riscontro di alcune patologie risalenti ad un recente passato, sollecita a mantenere elevata la soglia di attenzione.

Nostre proposte:

-          collaborazione e sollecitazione degli Enti preposti ai controlli ambientali e sanitari (ARPA, USL, NOE..);

-          adesione e sviluppo dei protocolli della Protezione Civile come Centro Operativo Intercomunale;

-          collaborazione e sollecitazione degli Enti preposti alla gestione e al controllo dei regimi idraulici e dei sistemi di scolo (Consorzi di Bonifica, Autorità di Bacino);

-           salvaguardia delle aree già riconosciute dalla Regione come precarie dal punto di vista idraulico (bacino del Torniano) nell’elaborazione dei Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) e di tutti quelli connessi (Gestione Rifiuti in particolare – PPGR);

-          monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche e approfondimenti epidemiologici in collaborazione con esperti e responsabili del settore, già riuniti in un gruppo di lavoro esclusivo;

-          potenziamento dell’organico della Polizia Municipale e rafforzamento delle forme di collaborazione sia associative intercomunali che con le altre Forze dell’Ordine;

-          sviluppo e adeguamento tecnologico della raccolta differenziata nell’ambito della programmazione provinciale, in collaborazione con CMV e i Comuni dell’Alto Ferrarese;

-          tutela dei livelli tariffari della raccolta e smaltimento rifiuti, a rischio di forti aumenti imposti da politiche provinciali e regionali;

-          consolidamento delle attività della Commissione Ambiente;

-          progetti di educazione ambientale in collaborazione con le Scuole;

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SCUOLA CULTURA, ATTIVITA’ RICREATIVE E SPORT

Possibilità di realizzarsi nella società

Tra gli elementi che concorrono alla elevazione dei livelli di qualità della vita, rivestono un ruolo di primo piano le iniziative di carattere culturale, ricreativo e sportivo. Siamo convinti che l’Amministrazione debba proseguire nella programmazione e organizzazione di eventi, tenendo conto delle diverse esigenze che caratterizzano i giovani, gli anziani, le famiglie, i bambini, chi studia, chi lavora. Con questa sensibilità sono stati organizzati eventi culturali di vario genere: rassegne concertistiche estive ed invernali dei diversi generi musicali, rassegne teatrali per ragazzi, nonché iniziative in collaborazione con le principali Associazioni Culturali della Provincia. Nell’ambito della cultura si è valorizzato il ruolo della Biblioteca, con progetti di promozione alla lettura rivolti a tutti gli studenti, anche attraverso incontri con l’autore. Il costante aumento delle presenze e dei “prestiti” di libri, abbinati all’installazione di due postazioni informatiche, ha trasformato la biblioteca in un apprezzato punto di riferimento. Le proiezioni di film per ragazzi e i corsi di avviamento alla musica con chitarra e pianoforte, hanno arricchito l’offerta pubblica e riscosso particolare gradimento. Molto apprezzata la ristrutturazione dell’auditorium delle Scuole Medie, trasformato in un ambiente ottimale per ospitare ogni genere di rappresentazione. La gradita collaborazione con le Associazioni Culturali si è tradotta in diverse esposizioni collettive e personali di pittura, fotografia e scultura. Di particolare rilievo l’impegno profuso dalle Associazioni Agricole nell’abbellire e caratterizzare i momenti fieristici, culminati con la rappresentazione dal vivo della lavorazione della canapa. Molto intensa l’attività del Centro Sociale Ricreativo e Culturale (Centro Anziani), principale luogo di incontro e aggregazione per la terza età (e non solo).

Le numerose iniziative di promozione locale, svolte dalle Associazioni e dalle Polisportive anche nelle Frazioni, non sono riuscite a trovare un punto di sintesi e coordinamento nella Pro Loco, che sta attraversando un periodo di pausa.

Lodevoli risultati sono stati conseguiti con il mondo scolastico. Siamo alla 4^ edizione del progetto “Consiglio Comunale per i Ragazzi” in collaborazione con le insegnanti delle 4^ elementari e delle 3^ medie, e con il servizio “Città bambina del Comune di Ferrara”. Consistenti gli interventi di qualificazione e allestimento delle strutture, con la sostituzione pressoché totale degli arredi e delle attrezzature, accompagnate dall’allestimento delle aule di informatica. Da rimarcare l’attivazione del servizio di Spazio Bambino a Madonna Boschi, che ci ha permesso di estendere del 30% gli interventi rivolti alla primissima infanzia. Mentre 100 bambini, di età compresa fra 3 e 11 anni, hanno frequentato i Centri Ricreativi Estivi raddoppiando la partecipazione del 1999. Assolutamente unico lo studio sulla dinamica demografica, finalizzato alla verifica della ricettività delle strutture scolastiche, nel contesto di forte espansione che stiamo vivendo e prefigurando.

La nostra Comunità è sempre molto attenta e intraprendente anche nello svolgimento delle attività sportive. Si sono resi necessari numerosi interventi di ristrutturazione e messa a norma degli impianti esistenti, per garantire la pratica e l’estensione delle molteplici attività. I nuovi spogliatoi presso il campo sportivo di Gallo hanno reso, oltre che a norma, anche molto gradevole la fruizione dell’impianto nel suo complesso. Sono state elaborate nuove convenzioni eque e trasparenti con le Società Sportive, tese a riconoscere, nell’erogazioni dei contributi, l’impegno profuso nella promozione delle attività rivolte ai bambini, gli oneri derivanti dalla gestione degli impianti e dall’organizzazione di manifestazioni di particolare prestigio. Innovativa la realizzazione estiva del progetto “Campus dello Sport”, rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, presso il centro sportivo comunale. Significativi i contributi e i patrocini concessi ad iniziative con scopo benefico e culturale, connesse a carnevale, feste, mostre, incontri, dibattiti e tornei.

Nostre proposte:

 Ricerca storica sul territorio e pubblicazione di volumi adatti alle diverse caratteristiche di conoscenza e apprendimento;

-           valorizzazione delle numerose iniziative locali (gastronomiche, culturali, sportive) e scambi con altre realtà (amicizia e gemellaggio);

-          istituzione trasporto periodico dalle frazioni per la biblioteca comunale;

-           attivazione del servizio pre e dopo scuola;

-           attivazione del servizio di educazione motoria per le scuole elementari;

-           potenziamento delle attrezzature sportive e degli allestimenti informatici;

-           attivazione di un osservatorio comunale in collaborazione con il CONI sulla pratica sportiva per l’ottimizzazione di strutture, iniziative e risorse;

-           sviluppo dell’attività della consulta sportiva;

-           studio di fattibilità di una nuova area polivalente per la pratica sportiva nel capoluogo;

-           valorizzazione dell’area sportiva polivalente di via S.Carlo nel capoluogo;

-           acquisizione area sportiva di Chiesa Nuova e adeguamento delle strutture;

-           realizzazione nuovo parco pubblico a Gallo;

-           ristrutturazione giardini pubblici del Capoluogo;

-           collaborazione con il Centro Giovani per l’organizzazione di corsi di inglese, musica e informatica. Proiezione di cicli di film a tema;

-           collaborazione con gli Istituti scolastici per periodi di stages formativi.

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SANITA’, SERVIZI SOCIALI, VOLONTARIATO

Attenzione alle esigenze del cittadino

Nonostante alcune scelte nazionali e regionali di contenimento della politica economico-finanziaria riguardanti il welfare, il nostro Comune ha rafforzato le risorse dedicate alla spesa sociale. Particolare attenzione è stata rivolta alle fasce sociali più esposte: i bambini, gli anziani e i disabili. La programmazione del sociale, a termini di legge, viene elaborata attraverso articolati Piani di Zona, a cui aderiamo come componenti dell’Associazione Intercomunale dell’Alto Ferrarese. Dal punto di vista degli investimenti “sociali”, la ristrutturazione della Casa Protetta, l’attivazione di Spazio Bambino a supporto dell’Asilo Nido, la progettazione e il finanziamento del nuovo Asilo Nido, il recupero dei fabbricati delle FF.SS. da destinare ai giovani ed alle Associazioni di Volontariato, l’ampliamento del Centro Sociale, hanno caratterizzato il piano delle opere pubbliche.

Sul lato della spesa corrente, alla “fisiologica” lievitazione quinquennale di circa il 30%, si è sommata l’estensione dei servizi di Spazio Bambino, Pasti a domicilio ed Assistenza Domiciliare, che hanno comportato incrementi anche del 60%. L’impegno in questo settore ci è talmente riconosciuto che, anche le statistiche regionali, ci collocano al 1° posto in Provincia, per impiego di risorse pro capite dedicate all’erogazione dei servizi a domanda individuale.

Altro capitolo riguarda la politica della casa, che si è attuata sia attraverso l’impegno corrisposto, con il Fondo Sociale per gli affitti, nel garantire il sostegno economico alle famiglie, per contrastare i costi delle locazioni, sia instaurando una particolare e proficua collaborazione con l’ACER di Ferrara (ex IACP) i cui rapporti, regolati da apposita convenzione, ci consentono di addivenire più tempestivamente nel recupero e nell’assegnazione degli alloggi che si rendono disponibili sul territorio comunale. Inoltre, sensibili anche al benessere degli amici dell’uomo, è stata migliorata la struttura dell’anagrafe canina, con l’adesione alla banca dati regionale e con il riconoscimento degli animali a mezzo di microchips. E’ stata anche attivata la convenzione con i veterinari operanti sul territorio poggese per la sterilizzazione delle colonie feline.

Per esaminare correttamente l’argomento della sanità, è necessario tener conto del grande processo di riorganizzazione in atto nelle Aziende U.S.L. ed Ospedaliera-Universitaria S.Anna di Ferrara che, da qualche anno, è finalizzato a migliorare l’erogazione dei servizi in un contesto di razionalizzazione della spesa. Anche in questo settore il primo livello di programmazione si sviluppa nel contesto a noi più familiare, cioè il Distretto Ovest che coincide, territorialmente, con Alto Ferrarese. Ci troviamo a dover recuperare gli effetti nefasti di alcune scelte compiute dai nostri predecessori, nella seconda metà degli anni ’90, volte a centralizzare in Ferrara città i servizi ambulatoriali di base. L’attivazione, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera-Universitaria S.Anna di Ferrara, del Punto Prelievi del sangue e delle visite cardiologiche presso i nostri ambulatori, ha consentito, a circa 5000 poggesi ogni anno, di ridurre gli spostamenti verso la città, con gran beneficio di tempo e di denaro. Partecipati e graditi sono stati gli incontri dei “Venerdì in salute”, sviluppati in collaborazione con il Centro Sociale e con la qualificata presenza di specialisti delle Aziende U.S.L. e Ospedaliera, durante i quali si sono approfondite importanti tematiche riguardanti la nostra salute.

Nostre proposte:

Sanità

-          consolidamento nell’erogazione delle prestazioni specialistiche ambulatoriali esistenti (punto prelievi esami di laboratorio con estensione al controllo della terapia anticoagulante orale, Oculistica, Cardiologia, Igiene Pubblica);

-          potenziamento del CUP con trasformazione in Centro Servizi periferico A.U.S.L.;

-          estensione delle rete dei servizi sanitari erogati nel comune attraverso di Nucleo di Cure Primarie dei Medici di Medicina Generale in stretta collaborazione con i Medici della Continuità Assistenziale (Guardia Medica) e gli Specialisti ospedalieri per l’Assistenza Domiciliare;

-          ripristino dell’ambulatorio di vaccinazioni pediatriche;

-          ripristino dell’ambulatorio di prevenzione Ginecologica;

-          attivazione della Medicina di Gruppo nei locali ristrutturati del Castello Lambertini erogata dai Medici di Medicina Generale di Poggio Renatico e implementazione dell’Assistenza Domiciliare Infermieristica;

-          adeguamento ai parametri legislativi della dotazione di Pediatra di libera scelta, visti i tassi di natalità presenti nel nostro territorio;

-          attivazione di convenzioni per prestazioni riabilitative a tariffe calmierate;

-          adesione ai progetti contenuti nei Piani per la Salute del Distretto Sanitario Ovest, con particolare riferimento a:

    1. sostegno ai familiari che assistono al domicilio un anziano non autosufficiente o persone con disturbi mentali.
    2. prevenzione degli incidenti stradali e loro esiti.
    3. prevenzione dei tumori al polmone.

d.        promozione dell’allattamento al seno.

-          prosecuzione delle campagne informative rivolte alla popolazione sui temi della salute e sulla prevenzione delle malattie;

-          adozione del nuovo regolamento di Igiene Pubblica.

Servizi Sociali

-          mantenimento e potenziamento dei servizi a domanda individuale (assistenza domiciliare, pasti a domicilio);

-          ripristino dei posti letto in Casa Protetta convenzionati con l’Azienda U.S.L. (ridotti a suo tempo a seguito dei lavori di ristrutturazione e dell’applicazione delle attuali norme di legge);

-          adesione al Piano Sociale di zona in particolare nelle progettazioni relative ai seguenti programmi:

1.       sostegno dell’attività di cura dei familiari a domicilio e delle vita indipendente degli anziani e disabili;

2.        problematica delle “Dipendenze”;

3.        tema dei “Giovani”;

4.       contrasto della povertà e dell’esclusione sociale;

5.       riqualificazione del personale operante nella Casa Protetta e Assistenza Domiciliare;

6.        accoglienza e tutela dei minori.

-     costituzione della “Consulta Civica” con la partecipazione di tutte le espressioni di auto-organizzazione delle società civile con particolare riferimento alle Associazioni di Volontariato al fine di analizzare, progettare, realizzare ed erogare gli interventi sociali.

-          mantenimento della convenzione in essere con Croce Italia per il trasporto di infermi con automezzi medicalizzati a tariffe agevolate;

-          mantenimento della convenzione in essere con l’AUSER per il trasporto di anziani e disabili;

-          realizzazione di una nuova sede per le Associazioni di Volontariato Sociale (AVIS, AIDO, ANMIL, APCAT);

-          sviluppo delle attività da realizzarsi al Centro Giovani;

-          campagne informative sulla prevenzione del disagio giovanile e delle dipendenze da fumo, alcool, etc..;

-          prosecuzione nell’impegno delle “Politiche per la casa” rivolte a :

1.        valorizzazione del patrimonio comunale di Edilizia Residenziale Pubblica;

2.        gestione più snella delle graduatorie di assegnazione;

3.        recupero e manutenzione in tempi congrui degli alloggi ancora da assegnare;

4.        mantenimento della quota parte comunale nel Fondo Sociale per l’Affitto.

 

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ATTIVITA’ PRODUTTIVE: AGRICOLTURA, ARTIGIANATO, COMMERCIO, INDUSTRIA

Sviluppo per un miglior benessere

L’approvazione, alla fine del 2001, della Variante Generale del Piano Regolatore riguardante le aree produttive, ha fornito un importante sbocco alle attese di natura imprenditoriale del nostro territorio. Per contro, la lentezza nella realizzazione della Cispadana, limita le opportunità di natura industriale nella zona nord, in prossimità dello svincolo autostradale. Se si considera il clima di incertezza che condiziona l’economia nazionale e internazionale, lasciano ben sperare gli importanti investimenti aziendali già realizzati o in corso, (FOR, PAVER, BARBIERI, SALVI), nonché il decollo delle aree produttive artigianali di 17 ettari a Poggio Renatico e di 4 ettari a Coronella. Nonostante i tassi di interesse, ai minimi storici, favoriscano l’accesso al credito e gli investimenti, il commercio e l’agricoltura manifestano forti sofferenze. Diverse leggi di settore, d’origine nazionale e regionale, si pongono l’obiettivo di aiutare tali attività, ma richiedono sostegni di natura locale. L’adesione ad iniziative in favore dell’accesso al credito (Consorzi Fidi e Fondo di Rotazione) si sono rivelate le più ricorrenti. Anche la partecipazione progettuale ed economica a leggi di settore, come quelle a sostegno per il commercio, ha permesso di conseguire importanti risultati, a livello locale, in termini di contributi finalizzati alle migliorie strutturali degli esercizi pubblici. Da sottolineare l’utilizzo dello strumento dell’Accordo di Programma, che ci vede impegnati, con tutto l’Alto Ferrarese, nella realizzazione di un’area produttiva sovracomunale, di seconda generazione, (attrezzata tecnologicamente e compatibile dal punto di vista ambientale) nel territorio di S.Agostino.

Un discorso dedicato merita l’agricoltura, non solo per gli aspetti economici, ma anche per i contenuti culturali, aggregativi e di salvaguardia del territorio. Le politiche agricole comunitarie e le trasformazioni in atto, impongono agli imprenditori agricoli di stare al passo con i progressi tecnologici e le evoluzioni normative. La collaborazione con le Associazioni degli Agricoltori e la Provincia hanno portato alla costituzione di una nostra “Zona omogenea”, all’acquisizione e all’utilizzo di una centralina meteo, mentre i corsi di alfabetizzazione informatica sono stati particolarmente graditi e partecipati. La costituzione del Consorzio “Sanguettola” ha rappresentato un punto di svolta nella valorizzazione dell’ampia area attraversata dalle vie Magri e Montanari. L’opera di asfaltatura, resa possibile dall’attingimento a finanziamenti europei, dalla compartecipazione di frontisti e Amministrazione, oltre a portare un beneficio viario alle imprese agricole antistanti, si è rivelata un valido itinerario per tutti i poggesi amanti dell’ambiente e della natura. Proficua la collaborazione con il Consorzio di Bonifica, che ha portato al completamento dello stralcio del canale irriguo “Ciarle”, in grado di alimentare, con acqua del Canale Emiliano Romagnolo proveniente da S.Agostino, la campagna poggese e alla realizzazione di un impianto di sollevamento a Bancareno, sollievo irriguo per oltre 200 ettari della zona. L’attivazione dello Sportello Unico sconta ancora difficoltà nell’adesione al protocollo normativo da parte di Enti extra comunali. Nella nostra realtà, caratterizzata da procedure rapide, non si sono ancora riscontrati i benefici di snellimento, trasparenza e rapidità che la legge si poneva come obiettivo.

Nostre proposte:

-           consolidamento della rappresentatività in ambito intercomunale e provinciale;

-           adesione e integrazione alle iniziative intercomunali e provinciali per il sostegno e l’acceso al credito agevolato;

-           sostegno a specifici progetti di valorizzazione delle imprese e del territorio, in stretta collaborazione con le Associazioni di categoria;

-           perfezionamento delle attività e dei rapporti con gli Enti extra comunali facenti capo allo Sportello Unico;

-           adesione al patto d’area per lo sviluppo del territorio dell’Alto Ferrarese;

-           verifica e ottimizzazione dell’attività del mercato;

-           consolidare l’attività di confronto e promozione della Consulta Agricola;

-           valorizzazione delle iniziative collegate alla storia e alla cultura del territorio rurale, in collaborazione con i rappresentanti del mondo agricolo.

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APPARATO AMMINISTRATIVO COMUNALE

Al servizio del cittadino

Quando si ragiona sull’apparato amministrativo, si deve tener conto del risalto che è stato dato alle realtà comunali nella revisione del titolo quinto della Costituzione ed ai contenuti delle norme, improntati ai principi di sussidiarietà ed adeguatezza. La consapevolezza di questo importante ruolo si è tradotta in un’azione di messa a punto della “Macchina Comunale”, sottolineata dal proficuo rapporto scaturito con la cittadinanza. La struttura amministrativa, riorganizzata per meglio svolgere i propri compiti al servizio del cittadino-contribuente, si ispira ai criteri di efficienza, efficacia e trasparenza. L’operato dei dipendenti si deve contraddistinguere per professionalità e spirito di servizio, al fine di garantire un elevato grado di soddisfazione nel cittadino-utente. Da evidenziare le positive relazioni con le Organizzazioni Sindacali che hanno permesso uno sviluppo equilibrato dell’Ente e una significativa valorizzazione dei dipendenti.

 Nostre proposte:

-          proseguimento nel processo di riorganizzazione della struttura amministrativa, nel rispetto del contesto normativo in vigore e in quadro con i criteri che delineano i concetti di corretta amministrazione;

-          consolidamento dei percorsi finalizzati alla valorizzazione delle professionalità, mediante l’aggiornamento su tutti gli ambiti di intervento: dall’utilizzo degli apparati tecnologici ed informatici all’approfondimento dei dettati normativi in continua evoluzione;

-          mantenimento dei positivi e proficui rapporti con le rappresentanze sindacali del personale, nella salvaguardia dei rispettivi ruoli, per il conseguimento di risultati condivisi improntati a coniugare esigenze di efficienza dell’Ente e diritti degli operatori;

-          attivazione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), acquisita la disponibilità degli spazi indispensabili, in seguito alla ristrutturazione della Sede Municipale;

-          attivazione di servizi on-line per il rilascio di certificazioni e accesso documentale via internet

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ECONOMIA E PRESSIONE FISCALE

Più risorse per una minor pressione fiscale

Il processo di decentramento amministrativo attribuisce ai Comuni sempre nuove competenze e responsabilità, senza però riconoscere le equivalenti risorse finanziarie. La compartecipazione all’IRPEF, prima forma di redistribuzione della “ricchezza” del territorio, è, al momento, solo sostitutiva di altri contributi. La necessità di disporre di nuove risorse deriva, per un verso, dall’aumento, ben oltre la soglia dell’inflazione programmata, del costo dei servizi e, dall’altro, dall’esigenza di investire notevoli somme sul patrimonio comunale (capitolo successivo). Le forme di autofinanziamento corrente degli Enti Locali si riducono a tre: tariffe sui servizi, addizionale locale all’IRPEF, ICI. In merito alle prime due voci, ci siamo mantenuti nella media provinciale e nell’inflazione programmata (per i Centri Estivi si sono applicate importanti riduzioni tariffarie). Per quanto riguarda l’ICI, che rappresenta in ogni Comune la principale voce di entrata, si deve rammentare che la composizione del nostro gettito è molto condizionata dalla carenza di attività produttive. Dalla fine del 2001, (approvazione del PRG per le aree produttive) il trend registra un’inversione positiva sulla voce specifica. Nel contempo si è praticata un’efficace politica di salvaguardia della proprietà della prima casa, portando la pressione fiscale (aliquota 5,5 per mille e 130 euro di detrazione) ai livelli più bassi della provincia. L’abolizione della tassa sui passi carrai e il moderato aumento della Tassa Rifiuti (a livelli di inflazione programmata, inferiore a quella reale) hanno completato l’opera, ponendo il nostro Comune come riferimento provinciale per la minore onerosità della tassazione comunale sulla 1^ casa. Da tenere presente che le linee guida nazionali e regionali concernenti il corretto modello amministrativo, prevedono una maggior compartecipazione e copertura delle spese per i servizi a domanda individuale, e che la politica fiscale nazionale, orientata sulla riduzione dei trasferimenti agli Enti Locali, inciderà sulle scelte di autofinanziamento dei Comuni. La neo costituita Agenzia d’Ambito (composta da tutti i Comuni della Provincia) dovrà stabilire, per legge, anche la tariffa unificata sui rifiuti. Poiché la nostra è tra le più basse della Provincia (la metà di Ferrara) si profilano forti rincari, che osteggeremo con ogni mezzo.

 Nostre proposte:

-           proseguimento delle iniziative a tutela della proprietà della 1^ casa;

-           verifica ed estensione dei criteri ISEE (indicatore situazione economica equivalente) sulle tariffe riguardanti i servizi erogati;

-           impegno, a livello provinciale, per il contenimento degli aumenti tariffari sull’acqua e sui rifiuti.

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URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI

Migliori strutture per maggiori opportunità

E’ sotto gli occhi di tutti lo sviluppo epocale che sta caratterizzando il nostro paese. Metà delle aree destinate a sviluppo residenziale, previste nel piano regolatore approvato a fine 2000, hanno completato l’iter burocratico e stanno trovando realizzazione. In tutto il territorio comunale, ad esclusione di Chiesa Nuova, i rispettivi proprietari hanno posto le aree sul mercato, favorendone il decollo. La crescita demografica che stiamo registrando è la più importante del dopoguerra e il nuovo sviluppo urbanistico che si profila, sarà in grado di ridisegnare il volto di Poggio Renatico e Frazioni, nel rispetto dei criteri di salvaguardia ambientale e valorizzazione del territorio. L’applicazione delle nuove norme tecniche e il vaglio delle apposite Commissioni, favoriranno interventi urbanistici armoniosi, nei quali le nuove edificazioni troveranno collocazione in un equilibrato mix di aree verdi e parcheggi. Alla metà del periodo di vigenza del Piano Regolatore si darà corso ad una verifica del suo stato di attuazione, introducendo eventuali ottimizzazioni suggerite dalle esperienze maturate, in coerenza con le esigenze emergenti e gli sviluppi normativi. In parallelo, sul lato delle opere pubbliche, definiti gli interventi più impegnativi quali il nuovo Asilo Nido e la ristrutturazione del Castello Lambertini, potremo dedicarci all’abbellimento e al decoro delle nostre realtà, che intendiamo condurre a livelli di eccellenza, dopo i numerosi interventi di recupero dal degrado diffuso in cui versavano. Per esprimere al meglio tutte le nostre potenzialità, coglieremo l’occasione dello storico basso costo del denaro, del modesto livello di indebitamento (metà della media ferrarese) e del forte sviluppo che stiamo promovendo, contraendo i mutui necessari al compimento delle principali opere permanenti. Di assoluto rilievo l’impegno profuso nel consolidare i rapporti in ambito sovracomunale con Enti e Istituzioni (Regione, Provincia, ACOSEA, Consorzio di Bonifica, Istituti di Credito, ecc.). Le riconosciute capacità relazionali e progettuali, hanno favorito l’inserimento del nostro Comune nei principali canali di finanziamento pubblico e privato. Oltre 5 milioni di euro sono pervenuti per collettamenti fognari, linee idriche, asilo nido, casa protetta, viabilità… Inoltre, stanno per essere realizzate ulteriori opere, anche di iniziativa privata, in grado di valorizzare il territorio ed il suo tessuto urbano: il sottopasso ferroviario a Coronella a cura delle FF.SS., il prolungamento di via Salvo d’Acquisto che collegherà Via Uccellino con il polo scolastico del capoluogo, a cui vanno aggiunti parcheggi per oltre 150 posti auto in adiacenza alla nuova viabilità, la passerella ciclopedonale a Gallo, una pista ciclabile da Poggio a S.Agostino sul fiume Reno, inserita nel Patto Speciale d’area Cispadano, che permetterà il collegamento ciclabile dal Po al Reno, la sistemazione di via Verdi e del suo scolo.

Senza precedenti l’impegno profuso nel recupero delle strade, oltre la metà delle quali è stata interessata da interventi di asfaltatura. Un importante piano è stato sviluppato nel settore del miglioramento e dell’efficienza energetica, con la sostituzione di quasi tutte le lampade per l’illuminazione stradale a scarso rendimento con altre alta efficienza e con l’estensione degli impianti a strade, incroci e borghi non serviti.

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Nostre proposte:

CHIESA NUOVA

-          verifica dello stato di attuazione del Piano Regolatore e della disponibilità dei rispettivi proprietari a immettere sul mercato le aree destinate a sviluppo abitativo;

-          ristrutturazione e ampliamento degli spogliatoi e degli impianti del campo sportivo, dopo aver proceduto all’acquisizione dell’area;

-          manutenzione straordinaria del cimitero e pavimentazione del “vialetto” principale;

-          estensione del tombinamento dello scolo Scorsuro previa autorizzazione del Consorzio di Bonifica;

-          prolungamento illuminazione via Galliera;

-          asfaltatura e illuminazione area Via Casazze in collaborazione con i privati;

-          cura delle strade bianche con verifica della possibilità di asfaltatura in considerazione del loro collegamento con la nuova Cispadana;

-          cura del verde pubblico e dell’arredo urbano;

-          manutenzione e asfaltatura strade.

 

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CORONELLA E MADONNA BOSCHI

-          messa in sicurezza del tracciato e della sede stradale vie Ponte Rosso e Coronella;

-          realizzazione parcheggio antistante la Chiesa Parrocchiale in fregio a via Coronella;

-          tombinamento fosso consortile di fronte al campo sportivo;

-          adeguamento impianto di riscaldamento, completamento insonorizzazione e sostituzione infissi Scuola Materna;

-          nuovo impianto di illuminazione pubblica via Madonna Boschi;

-          cura del verde pubblico e dell’arredo urbano;

-          manutenzione e asfaltatura strade;

-          sollecitazione degli Enti preposti alla realizzazione del sottopasso ferroviario di via Imperiale e alla manutenzione di Via Padusa per il collegamento con la viabilità principale.

 

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GALLO

-          realizzazione passerella ciclopedonale sul canale Cembalina;

-          realizzazione di pista ciclabile di collegamento lungo via Nazionale;

-          creazione di un parco pubblico secondo la previsione del Piano Regolatore;

-          sistemazione a parcheggio delle aree fiancheggianti via Chiesa dal centro fino al quartiere Europa e prolungamento della pubblica illuminazione;

-          conclusione, a cura di Acosea, dei lavori di collettamento fognario e collegamento con l’impianto di depurazione;

-          ristrutturazione e ampliamento Scuola Elementare;

-          risistemazione impianto di illuminazione pubblica via Saldone;

-          completamento pavimentazione vialetto principale cimitero e manutenzione straordinaria struttura;

-          adeguamento degli impianti sportivi alle norme Federali e ai principi di risparmio energetico;

-          copertura tribuna campo sportivo;

-          realizzazione, a cura di Sipro, del collegamento fognario area Sipro depuratore;

-          cura del verde pubblico e dell’arredo urbano con particolare riferimento a piazza IV Novembre;

-          manutenzione e asfaltatura strade.

 

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CAPOLUOGO

-          recupero e sistemazione giardini pubblici adiacenti il Municipio;

-          completamento percorso ciclopedonale vie Cavour, Segadizzo, Uccellino, Curiel;

-          sistemazione marciapiedi vie Matteotti, Roma, Cavour (lato piazza), S. Carlo ;

-          estensione parcheggio via S. Carlo;

-          illuminazione vie Cavuor, Sanguettola (prolungamento), Curiel, Tortorella, incroci vie Torniano e Bosco Salici con strade provinciali;

-          estensione delle fogne per acque meteoriche vie Cavour, Matteotti;

-          prolungamento sottopasso ferroviario;

-          restauro e abbattimento barriere architettoniche Castello Lambertini;

-          nuovo Asilo Nido;

-          insonorizzazione aule Scuola Elementare;

-          realizzazione rotatoria sul bivio tra le strade provinciali per Bologna e S.Carlo in collaborazione con la Provincia;

-          restyling dell’arredo urbano del borgo “Chiesa Vecchia”;

-          sollecitazione degli Enti competenti per la deviazione del traffico da via XX Settembre, con collegamento alternativo sulla Cispadana;

-          sollecitazione presso gli Enti competenti per il miglioramento degli accessi e della sicurezza negli incroci di Via Chiesa Vecchia, dell’Artigianato e Scorsuro con le strade provinciali;

-          manutenzione e asfaltatura strade di accesso e del centro urbano;

-          in collaborazione con lo sviluppo delle nuove lottizzazioni:

1.       collegamento viario vie Uccellino e Salvo d’Acquisto, con creazione di nuovi ampi parcheggi;

2.       collegamento ciclopedonale via Cavour – stazione F.S. – via Fonda – via Rastello, con creazione nuovi parcheggi;

3.       nuovo ingresso al centro abitato e percorso ciclopedonale su via XX settembre, con rotatoria su strada provinciale;

4.       sistemazione via Verdi con parziale tombinamento dello scolo;

5.       ulteriore collegamento di via dell’Artigianato con via Uccellino ed innesto tramite rotatoria.

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CONSIDERAZIONI FINALI

Con questo manifesto programmatico abbiamo riassunto il desiderio di conservare una realtà comunale ove le decisioni politico-amministrative vengono assunte direttamente dai cittadini, attraverso i propri rappresentanti civici, e non attraverso la mediazione delle Segreterie dei Partiti. Dove i cittadini si rivolgono direttamente e con fiducia verso gli eletti, perché confidano nella loro coscienza e nel loro impegno. Dove gli eletti considerano il mandato ricevuto con spirito di servizio verso la comunità e non un’occasione per far valere interessi personali o di potere. Un comune dove il cittadino è rispettato perché si trova al centro dell’azione amministrativa.

 

CHE IL NOSTRO DOMANI... COMINCI DA NOI !!

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