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Chi siamo |
| La storia |
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La nostra storia inizia nell'autunno del 1994, quando un gruppo di cittadini, scontenti di come andavano le cose a Poggio Renatico, si ritrovo' a casa di uno di loro per parlare di una preoccupazione condivisa. In quei tempi, ancor vicini ma ormai dimenticati, i partiti politici erano in crisi profonda, travolti dal ciclone di Tangentopoli. che aveva messo in luce quello che tutti sapevano e purtroppo ormai tolleravano. Si era creato un clima di sfiducia nei cittadini indotti a ritenere che tutti i politici facessero il proprio tornaconto, o quello del proprio partito, ai danni della societa' civile e della comunita'. Le amministrazioni locali erano emanazioni della politica nazionale in cui venivano riprodotti in piccolo gli stessi giochi: i consigli comunali erano piccoli parlamenti, dove i consiglieri dell'una e dell'altra parte si fronteggiavano come parlamentari, per discutere astrattamente sulle ragioni di politica interna ed estera. La centralita' della persona e le necessita' dei molti venivano poste in secondo piano rispetto agli interessi di partito o alle esigenze dei pochi. In questo contesto di incertezza e di crollo delle ideologie, il nostro gruppo decise di costituire la lista civica UNITI PER POGGIO, che aveva come primo enunciato l'indipendenza dai partiti e, come secondo, la centralita' dell'amministrazione del territorio basata sull'ascolto dei cittadini e delle loro necessita'. Il gruppo di fondatori elaboro' uno statuto ispirato a questi principi prevedendo una libera adesione, indipendentemente dalla fede politica o dalla militanza. La voglia di nuovo si concretizzo' nell'idea di una lista civica il cui scopo dichiarato e' riassunto in questo passaggio tratto dal primo verbale del 17 novembre 1994: "Alla base del movimento popolare vi e' l'apertura a tutti coloro che sono interessati e che si sentono coinvolti per lavorare in funzione di possibili cambiamenti politici, interpretando il sempre piu'crescente malcontento, palpabile e avvertibile, all'interno della societa' poggese. Un movimento che deve essere interprete delle esigenze dei cittadini e non viceversa, trasparente nelle sue scelte programmate con l'esigenza del territorio, capace di investimenti migliorativi che coinvolgano il singolo cittadino che deve rimanere il vero ed unico amministratore dei beni della collettivita'." L'indipendenza dai partiti garantisce a Uniti per Poggio liberta' da condizionamenti esterni (talvolta negativi), e permette di dialogare con tutti i soggetti, anche i partiti, per condividere le idee migliori e le soluzioni di volta in volta piu' adatte alle esigenze dei cittadini. In questo modo chiunque puo' far parte del Movimento e manifestare le proprie idee come fosse in casa propria, senza alcuna limitazione o penalizzazione. Aderirono a questo iniziativa persone con i convincimenti piu' disparati, che si trovarono cosi' insieme a parlare di progetti e di prospettive che, per una volta, erano frutto di esigenze e di iniziative locali e non di scelte esterne. L'idea fu cosi' efficace da coagulare attorno a se', nel 1995, oltre il 40% degli elettori, dando un brusca scrollata al tradizionale modello amministrativo locale non sufficiente, comunque, a far desistere gli amministratori, che per 50 anni avevano governato il nostro Comune, che anche nel quadriennio successivo perseverarono con una condotta politica fatta di scelte calate sulle teste dei cittadini senza tener conto delle effettive necessita'. Uniti per Poggio, in quel periodo, e' stata all'opposizione, illustrando la sua linea e riportando sul terreno amministrativo locale le argomentazioni dei consigli comunali, tralasciando le sterili diatribe politiche di natura nazionale ed internazionale, sulle quali la pertinenza amministrativa e l'influenza del nostro comune e' nulla. |
| Candidati alle Elezioni Amministrative del 12 e 13 giugno 2004: | |
| Candidato Sindaco: | |
| Daniele Garuti | |
| Candidati Consiglieri: | |
| Dino Ghisellini | |
| Pier Giorgio Brunello | |
| Franco Manfredi | |
| Manrico Pesci | |
| Napoleone Prandini | |
| Fabrizio De Salvia | |
| Epifanio Lucania | |
| Stefania Gambetti | |
| Dino Ghirardelli | |
| Marco Baldon | |
| Fabio Panareo | |
| Stefano Panareo | |
| Renato Calanchi | |
| Gianluca Brunello | |
| Paola Tartari | |
| Fabrizio Gruppioni | |
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| UPP in Consiglio Comunale 2004-2009 | |
| Consiglieri di UPP | |
| Capogruppo: Daniele Garuti Consiglieri: Marco Baldon Stefania Gambetti Dino Ghirardelli Fabrizio Gruppioni |
| La struttura del movimento |
| Consiglio Direttivo di UPP dal 2007-2009 |
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Presidente:
Pier Giorgio Brunello Vice Presidente: Stefania Gambetti Tesoriere: Franco Manfredi Segretario organizzativo: Stefano Panareo
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| Consiglio Direttivo di UPP dal 2005-2007 |
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Presidente:
Epifanio Lucania Vice Presidente: Fabio Bondi Tesoriere: Franco Manfredi Segretario organizzativo: Napoleone Prandini |
| Conferenza permanente d'indirizzo |
| E' costituita da tutti i componenti del consiglio direttivo, da tutti i candidati alle elezioni comunali e da almeno un rappresentante di ognuna delle frazioni. |